Ristrutturazione facciate e balconi

Ristrutturazione facciate e balconi a Messina e provincia

La tinteggiatura degli appartamenti rientra tra gli interventi che possono sfruttare la Detrazione 50%? E il rifacimento del colore delle facciate esterne usufruiscono del Bonus ristrutturazioni?

In Redazione sono pervenute molte richieste di chiarimento su questo aspetto peculiare, a cui tentiamo di rispondere con questo post.

Preliminarmente occorre mettere in chiaro che tra gli interventi di manutenzione, solo quelli classificati come “straordinari” possono sfruttare la Detrazione 50%. I piccoli interventi, che rientrano nel novero della manutenzione ordinaria, invece, non danno diritto ad alcuna agevolazione fiscale.

Vediamo di capire, allora, quali lavori di tinteggiatura possono essere classificati come “manutenzioni straordinarie” e quali no.

Interventi di tinteggiatura che non possono sfruttare la Detrazione 50%
Il bonus ristrutturazioni non si applica nei seguenti casi:

– Tinteggiatura di pareti interne di unità immobiliari “senza limitazione di materiali e colori”. Questo vale anche se la tinteggiatura segue un intervento di rifacimento dell’intonaco.

– Tinteggiatura esterna con la conservazione di materiali e colori preesistenti.

– Tinteggiatura esterna di prospetti senza modifiche dei preesistenti oggetti, ornamenti, materiali e colori. Questo anche se la tinteggiatura segue il rifacimento di intonaci o dei rivestimenti.

Interventi di tinteggiatura che possono sfruttare la Detrazione 50%
Il bonus ristrutturazioni si applica nei seguenti casi:

– Tinteggiatura di pareti interne delle parti comuni dei condomini.

– Tinteggiatura esterna con la modifica di materiali e/o colori

– Tinteggiatura della facciata esterna con raschiatura degli intonaci e successiva tinteggiatura con manto protettivo traspirante e impermeabilizzante.

Ristrutturazione facciate e balconi

Interventi sulle facciate di parti private

Se l’immobile su cui interveniamo non è inquadrabile come condominio, ma è ad esempio una casa singola, una porzione autonoma o magari un complesso con più abitazioni, ma con unico proprietario, bisogna prestare molta attenzione alla possibilità di detrazione per i lavori che si eseguono in facciata. Richiamiamo allora i principali interventi e cerchiamo di capire a quali condizioni possono beneficiare della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie.

Interventi sulle facciate di edifici condominiali

Quando si interviene sulle facciate di edifici condominiali è sempre bene far fare all’amministratore una precisazione circa l’esatta proprietà della parte di edificio su cui interveniamo.
È vero che la facciata è considerata parte comune, ma ad esempio per i balconi bisogna fare delle distinzioni. Esistono infatti elementi costituenti il balcone (ad esempio i parapetti che si vedono esternamente in facciata) che sono considerati parti comuni, mentre altri elementi come il pavimento di ogni singolo balcone che invece meritano un’analisi più attenta, perché potrebbero essere considerati parti private.

Una volta verificato cosa effettivamente è parte comune o privata, si possono fare valutazioni anche sulla possibilità di portare in detrazione gli interventi eseguiti. Per le parti da considerare private, sono ammessi alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie gli interventi descritti nel precedente paragrafo. Per le parti condominiali sono ammessi tutti gli interventi sopracitati, ma a questi se ne aggiungono altri. Vediamo quali.

Sul tema della ritinteggiatura di facciate condominiali rimando sempre all’articolo prima citato. Per l’intonaco, oltre agli interventi già segnalati, si aggiunge il rifacimento e la conseguente ritinteggiatura della facciata conservando materiali e colori uguali a quelli preesistenti. L’Agenzia delle Entrate specifica che è ammessa alla detrazione anche l’aerosabbiatura eseguita su facciate condominiali, ossia quel procedimento meccanico con cui si effettua un’abrasione di superfici mediante un getto di sabbia ed aria (ne abbiamo parlato in un articolo inerente la pulitura di superfici lapidee).

Per quanto riguarda il caso specifico dei balconi si aggiungono le riparazioni di parti murarie (frontalini e cielo) e la sostituzione di parapetti e ringhiere, anche conservando caratteristiche (materiali, sagome e colori) uguali alle preesistenti.

Per cornicioni, zoccoli esterni e grondaie si aggiungono le semplici riparazioni e le sostituzioni senza modifiche rispetto alla situazione precedente. Lo stesso vale per le inferriate quando si rendono necessarie riparazioni, tinteggiature o sostituzioni con elementi uguali ai precedenti.

I lavori eseguibili in facciata non sono ovviamente solo quelli citati. Prima di procedere con qualsiasi altro intervento in facciata, se siete interessati alle detrazioni fiscali, consiglio di consultare professionisti esperti in materia, che possono essere un tecnico o un commercialista e nel caso di condomini anche l’amministratore.

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